Festival IT.A.CA’ Parma. Quando viaggiare vuole dire vedere la propria città attraverso gli occhi di qualcuno che è nato dall’altra parte del mondo. Intervista a Rosina Chiurazzi Morales

Articolo di Elena Bocciarelli.

Cari amici viaggiatori e amiche viaggiatrici,

oggi in vista della tappa parmigiana del festival IT.A.CÀ abbiamo il piacere di scambiare due chiacchiere con una delle ospiti più attese dell’evento Rosina Chiurazzi Morales – socia di Viaggi Solidali e Coordinatrice per Torino del progetto europeo Mygrantour.

Domanda che le hanno sicuramente già fatto in molti, in cosa consiste il progetto Migrantour?

Migrantour è un progetto che nasce a Torino nel 2010 e si basa sull’idea di coinvolgere attivamente i cittadini stranieri nella promozione culturale e turistica della loro città d’adozione, trasformandoli in accompagnatori interculturali attraverso quei quartieri della città che maggiormente hanno modificato il loro volto grazie al fenomeno migratorio. Molto/troppo spesso le migrazioni sono raccontate con una narrazione negativa, questo progetto ribalta il punto di vista “il cittadino straniero” si fa guida per il cittadino italiano e gli fa scoprire degli angoli della sua città (o, meglio ancora, della città di entrambi) che non conosceva.

Le migrazioni sono un fenomeno naturale e come tale sono sempre esistite, l’aspetto bello del mio lavoro è far capire a più persone possibili quanto questo possa essere arricchente per il tessuto sociale della città. (NdA: Non a caso durante la nostra intervista è quasi senza voce, la mattina ha tenuto una lezione a cinquanta bambini di una scuola).

Mi scusi la domanda il suo nome cela origini straniere?

Sono nata a Torino ma le mie origini sono italo-peruviane. Io ho cominciato così nel 2010 sono stata una delle accompagnatrici interculturali del progetto Migrantour quando Torino è stata la prima città in Europa a credere in questa iniziativa, ora invece – dopo soli otto anni – abbiamo creato una vera e propria rete ed oltre alla mia molte altre città italiane hanno aderito: Roma, Firenze, Napoli, Milano, Bologna e Genova e non solo anche Parigi, Marsiglia, Lisbona e Lubiana oggi hanno il loro Migrantour.

Nel 2018- 2019 Migrantour amplierà il suo raggio d’azione grazie a due nuovi progetti, con capofila ACRA, “New Roots. Migrantour Intercultural Walks Building Bridges for Newecomers’ Active Participation”, cofinanziato dall’Unione Europea (Fondo AMIF), da Intesa San Paolo e “Le Nostre Città Invisibili”, “Incontri e nuove narrazioni del mondo in città”, cofinanziato dall’Agenzia Italiana della Cooperazione allo Sviluppo (AICS), vedrà invece coinvolti noi di Viaggi Solidali e tanti altri partner europei ed italiani.

Tutte queste attività proposte avranno come protagonisti cittadini stranieri, richiedenti asilo e rifugiati e – mi creda – mai come oggi c’è bisogno di azioni come queste per favorire la costruzione di una società accogliente, inclusiva e multiculturale.

Concordo. Lei oltre ad essere coordinatrice di Migrantour è anche socia di Viaggi Solidali, mi può spiegare brevemente qual è la filosofia della vostra agenzia?

(Ride) Brevemente? Non so se ci riesco. Innanzitutto siamo una cooperativa sociale onlus di turismo responsabile che organizza viaggi in tutto il mondo. Il nostro punto di forza – a mio parere – risiede nel trasformare il viaggio in un’occasione di conoscenza e scambio reciproco tra culture. Nei nostri tour non si soggiorna in hotel di grandi catene che sono identici in qualsiasi paese del mondo si vada a visitare, con noi si soggiorna ospitati dalle persone del luogo, così facendo il turista assapora la reale atmosfera del paese e contribuisce direttamente al sostegno dell’economia. Inoltre una quota parte del costo del viaggio viene devoluta a progetti di solidarietà presenti nel paese – scelti da noi – e che il turista potrà vedere con i propri occhi durante il viaggio.

Siamo arrivati alla fine dell’intervista, non mi resta che ringraziare la nostra Ospite per il tempo dedicatoci e darvi appuntamento a Parma dal 4 al 7 Ottobre per la nuova edizione parmigiana di IT.A.CÀ – Festival del turismo responsabile, nella speranza di avervi fatto venire la curiosità di assistere – tra gli altri -all’evento che sabato 6 ottobre si terrà presso la biblioteca Ilaria Alpi alle h17:30 “Sai che cosa c’è dietro? Mangiare, vestire, viaggiare: tre proposte di sostenibilità” che vedrà tra le relatrici proprio Rosina Chiurazzi Morales.

Vi aspettiamo!

Elena Bocciarelli

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